News

Le News di Consulenti Associati

Legge di stabilità 2016: il nuovo modello di tassazione
Autore: Redazione MAG Data: 18 gennaio 2016 Commenti: 0
img

Con la legge 28 dicembre 2015, n. 208 Disposizioni per la formazione del bilancio e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016), il regolatore ha introdotto diverse disposizioni inerenti il settore dei giochi pubblici, tra cui anche un nuovo modello di tassazione per molti di questi.

Con riferimento agli apparecchi, che costituiscono oltre il 50% del mercato dei giochi in termini di raccolta e spesa, a partire dal 1° gennaio 2016, il PREU applicato sui comma 6 a) è il 17,5% della raccolta, con un aumento dell’aliquota di 4,5 punti percentuali rispetto al 2015; tale modifica porterebbe 1,2 miliardi di euro in più nelle casse dello Stato stando a quanto previsto dalla relazione tecnica. Sulle videolotteries invece, a partire dal 1° gennaio 2016, il PREU applicato è del 5,5% della raccolta con un aumento dell’aliquota dello 0,5% rispetto al 2015. Tale aumento di tassazione compensa il mancato versamento dei 500 milioni una tantum da parte degli operatori, attraverso l’abrogazione del comma che li prevedeva.

Per quanto riguarda le scommesse sportive a quota fissa, a partire dal 1° gennaio 2016, è applicata un’imposta unica del 18%, se la raccolta avviene su rete fisica, e del 22%, se la raccolta avviene a distanza, della spesa del giocatore – cambiamento quindi, in questo caso, sia dell’aliquota che della base imponibile.

Nel bingo a distanza la tassazione passa dall’attuale 11% della raccolta ad un’imposta unica del 20% della spesa del giocatore a partire dal 1° gennaio 2017, cambiamento che entrerà in vigore un anno più tardi rispetto agli altri giochi. Molto probabilmente il motivo dello slittamento è dovuto all’arrivo nei prossimi dodici mesi dell’atteso decreto del nuovo bingo a distanza, comportando un indubbio miglioramento nella filiera del bingo online.

Infine per quanto riguarda i giochi di abilità a distanza, a partire dal 1° gennaio 2016, è applicata un’imposta unica del 20% della spesa del giocatore rispetto all’attuale 3% della raccolta. Si tratta principalmente di una norma di omogeneizzazione con gli altri giochi “puramente” online, che porterà ad una ripresa di un gioco ormai in continua decrescita dal 2011.

Si prevede quindi un inevitabile cambiamento nel mercato dei giochi e nelle dinamiche dei diversi attori della filiera.

Disponibili studi e valutazioni sugli scenari futuri. Contattaci a info@mag-ca.it oppure al tel. 06/45443806.

Ti può interessare anche:


Commenti

Quello che avete da dire.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi