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Conferenza Stato-Regioni: i principali contenuti del Decreto ministeriale
Autore: Redazione MAG Data: 28 settembre 2017 Commenti: 0
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Immagine ConferenzaEntro il 31 ottobre è previsto che sia redatto lo schema del decreto ministeriale ricettivo dei contenuti dell’accordo intercorso tra lo Stato e gli Enti locali il 7 settembre 2017. L’obiettivo dichiarato dell’accordo è quello di costruire un nuovo quadro regolatorio unitario in materia di distribuzione del gioco, focalizzato sulla riduzione delle AWP e del numero dei punti di vendita, sacrificando soprattutto quelli despecializzati, e su regole di gioco e di offerta che rendano il prodotto più “sicuro” e, quindi, più accettabile socialmente.

Lo schema di decreto, dopo il previsto passaggio dinanzi alle Commissioni parlamentari per l’espressione di un parere non vincolante, diverrà emanabile e quindi, se emanato, vigente. Tale iter potrebbe concludersi entro il mese di novembre.

Come è noto le disposizioni del decreto dovrebbero essere molteplici essendo plurimi i contenuti del citato accordo. I contenuti teoricamente presenti nel decreto dovrebbero riguardare:

■ l’indicazione delle tipologie di negozi in cui possono essere installate le ADI (Apparecchi da intrattenimento);

■ le caratteristiche dei negozi che possono offrire gioco ADI ed alcuni criteri della gestione delle sale;

■ talune caratteristiche del processo di erogazione del gioco attraverso ADI compresi taluni interventi tecnologici a salvaguardia del giocatore e di prevenzione e contrasto agli effetti del gioco d’azzardo patologico;

■ talune caratteristiche del gioco attraverso AWPR nonché degli apparecchi AWPR e delle VLT;

■ il riconoscimento agli EE.LL del potere di adottare, criteri che, tenendo anche conto della ubicazione degli investimenti esistenti, relativi agli attuali punti di vendita con attività di gioco prevalente, consentano una equilibrata distribuzione dell’offerta di gioco nel territorio;

■ il riconoscimento agli EE.LL della facoltà di stabilire per le tipologie di gioco delle fasce orarie di non erogazione;

■ la revisione dell’attività di controllo con l’obiettivo di “innalzare il sistema dei controlli”;

■ una clausola di salvaguardia delle disposizioni regionali di maggiore tutela contro l’azzardo già emanate e la possibilità per le regioni di emanare disposizioni più restrittive del gioco di quelle previste dal decreto.

Ovviamente potrebbe verificarsi che il decreto sia adottato con ritardo e che abbia contenuti solo parziali rispetto a quelli previsti dall’accordo anche in ragione della palese contraddittorietà di talune previsioni dell’accordo.

Per ulteriori informazioni a riguardo scrivere a info@mag-ca.it oppure chiamare allo 06-45443806.

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